MultiVersus spiegato ai genitori

22 Set 2022 | Blog, Ultime novità | 0 commenti

di Gregorio Ceccone

MultiVersus è un gioco di combattimento - brawler - molto simile a Super Smash Bros in cui si gioca in squadra assieme o contro altri giocatori on-line.
L’obiettivo del gioco è quello di combattere contro altri avversari on-line e sconfiggerli spingendoli e lanciandoli al di fuori dall’arena di gioco.

Le peculiarità del gioco sono questo “lavoro di squadra” e il catalogo di personaggi presi dal mondo della Warner Bros.
Il gioco - appunto realizzato dalla Warner Bros Games - permette di utilizzare i personaggi più disparati del franchise; si possono quindi utilizzare Il gigante di Ferro, Batman, Superman, Wonder Woman e Harley Quinn, Shaggy e Velma (Scooby-Doo), Bugs Bunny e Taz, Arya Stark, Tom & Jerry, Jake e Finn, Steven Universe e Garnet.

MultiVersus è disponibile su molte piattaforme - Microsoft Windows, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X e Series S - ma, ancora, non in versione mobile (smartphone e tablet). In futuro potrebbe approdare anche su Nintendo Switch e sui dispositivi iOS e Android, stando a quanto riferito da alcune anticipazioni della casa produttrice. Attualmente conta oltre 10 milioni di giocatori.

MultiVersus è adatto per i miei figli?

Il gioco è adatto per i ragazzi (PEGI 12) ma dobbiamo prestare alcune attenzioni, come in tutti i video giochi on-line. È importante che i genitori considerino la maturità richiesta per elaborare il contenuto del gioco. La natura dei personaggi inclusi nel gioco rendono questo titolo popolare con i bambini piccoli. Per giocare in modo competitivo è necessario avere un buon controllo dei comandi di gioco, essere in grado di reagire rapidamente e saper gestire la frustrazione di perdere molte volte. Il gioco è disponibile già da alcuni mesi e quindi il livello di bravura dei giocatori - e potenziali avversari - sta aumentando sempre di più rendendo inizialmente frustrante l’esperienza nelle prime fasi di gioco di un neofita. Il linguaggio utilizzato dal gioco non presenta mai parolacce o un linguaggio scurrile. Tuttavia, quando si gioca online con gli amici, non è possibile controllare ciò che dicono gli altri giocatori. MultiVersus permette di iniziare a giocare in modo completamente gratuito. È possibile acquistare delle versioni “deluxe” del gioco con la maggior parte dei personaggi giocabili e con diverse skin a disposizione del giocatore. Nonostante questo, è possibile non spendere un solo centesimo per iniziare a giocare. Se si decide di non spendere soldi, tuttavia, alcuni dei contenuti richiederanno più tempo per essere sbloccati. Solo circa un terzo dei personaggi sarà disponibile fin da subito, ma più giochi, più accumuli dei crediti per sbloccare nuovi combattenti. Oltre a questi crediti, c'è un'altra valuta: Gleamium. Questa valuta può essere acquistato con denaro reale per acquistare successivamente personaggi senza dover passare diverse ore per sbloccarli. Oltre all'acquisto di nuovi personaggi, queste diverse valute possono anche essere utilizzate per acquistare skin alternative o altri cosmetici. Queste cosiddette “microtransazioni” sono presenti in moltissimi videogiochi, soprattutto quelli che sfruttano la forma “free to play” come MultiVersus. Per saperne di più potete leggere il nostro approfondimento a Cosa sono le microtransazioni? Il gioco non presenta violenza visuale forte ma rimane un gioco di combattimento. La violenza consiste in calci, pugni e l'uso di alcune armi. Non c'è sangue o lesioni visibili. Le reazioni dei personaggi alla violenza sono esagerate con lampi luminosi ed effetti di fumo all'impatto.

Conclusione

MultiVersus è un gioco che fa leva su due aspetti presenti in molti giochi e sport del mondo off-line: la competizione, la collaborazione e la gestione della frustrazione.
Potrebbe essere interessante suggerire ai genitori di chiedere ai propri figli che emozioni provano giocando a questo gioco, se anche in altri ambiti della loro vita competono e collaborano.

Inoltre potrebbe essere interessante chiedere ai genitori se conoscono tutti i personaggi che vengono offerti e rispettive serie di riferimento.
Per esempio è stato da poco aggiunto come personaggio giocabile Gizmo del film Gremlins - un cult degli anni 80. Probabilmente i bambini non lo conoscono ma i genitori sì e potrebbe nascere un interessante confronto sui “MultiVersi” di riferimento differenti tra genitori e figli, siano questi film, serie tv, cartoni animati o quant'altro.

Infine il nostro consiglio finale da dare ai genitori rimane sempre lo stesso: di provare a giocarci con i propri figli!

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